Navigazione interna e lagunare

Navigazione lagunare e interna

Il ruolo della Città metropolitana di Venezia in tema di navigazione lagunare

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Le competenze della Città metropolitana di Venezia in tema di navigazione lagunare sono:

  • funzioni amministrative in materia di servizi di trasporto pubblico non di linea (L.R. n. 63/1993);
  • emanazione di apposito regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta (D.lgs. n. 422/1997);

Di seguito, vengono approfondite nel dettaglio le singole competenze.

Responsabile del procedimento: ing. Nicola Torricella
Responsabile dell’istruttoria: urb. Barbara Merotto tel. 041-250.1983 e-mail barbara.merotto@cittametropolitana.ve.it
mail: trasporti@cittametropolitana.ve.it
pec: trasporti.cittametropolitana.ve@pecveneto.it

Le competenze delegate alla Città metropolitana, ai sensi della L.R. n. 63/93 (art. 10) in materia di trasporto pubblico non di linea, sono:

  • l’approvazione dei regolamenti comunali e le relative modifiche;
  • la nomina della commissione tecnica provinciale per l’accertamento dei requisiti d’idoneità dei conducenti dei natanti;
  • la nomina della commissione consultiva provinciale;
  • l’adozione di norme regolamentari che comprendano la determinazione dei requisiti di idoneità all’esercizio del servizio da accertare ai fini dell’iscrizione al ruolo, nonché la determinazione dei criteri e delle modalità per l’ammissione all’esame di idoneità e per l’espletamento dello stesso;
  • l’approvazione della graduatoria risultante dall’esame;
  • la decisione dei ricorsi avverso i provvedimenti comunali di revoca, sospensione e diniego delle licenze o delle autorizzazioni.

Per ulteriori informazioni circa le funzioni amministrative in materia di trasporto pubblico non di linea via acqua, clicca al seguente link.

Per ulteriori informazioni circa gli esami di idoneità per l’iscrizione al Ruolo dei conducenti di natanti adibiti a servizi pubblici non di linea, clicca al seguente link.

Lo Stato, con D.lgs. n. 422/1997 (art. 11, comma 3), ha conferito direttamente alla Città metropolitana di Venezia il compito di coordinare con apposito regolamento tutto il comparto della navigazione locale nella laguna veneta.

Tale compito trae motivazione dalla complessità del regime della navigazione lagunare e dall’esercizio delle attività connesse, sottoposte alla disciplina di autorità diverse, statali e locali.

Il regolamento è strutturato in sei parti:

  1. Disposizioni generali
  2. Tutela dell’ambiente e organizzazione della navigazione
  3. Unità lagunari
  4. Norme di comportamento
  5. Sistema di rilevazione
  6. Disposizioni finali e transitorie

Di seguito, può scaricare il Regolamento approvato con deliberazione del Consiglio provinciale prot. n. 24772/I del 25 giugno 1998 e ss.mm.ii.

Laguna di Venezia

La laguna di Venezia è costituita dal bacino di acqua salsa che si estende dalla foce del Sile (conca del Cavallino) alla foce del Brenta (conca di Brondolo) ed è compreso fra la terraferma e il mare, dal quale è separata da una lingua naturale di terra fortificata per lunghi tratti artificialmente (“murazzi”), in cui sono aperte tre bocche o porti (Lido, Malamocco e Chioggia), ed è limitata verso terraferma da una linea di confine marcata da appositi cippi o pilastri di muro segnati con numeri progressivi, denominata “conterminazione lagunare” e risalente all’epoca della Repubblica Veneta, salvi i successivi aggiornamenti resisi necessari per la modificazione della configurazione delle terre emerse intervenuta particolarmente nell’ultimo secolo: l’ultimo aggiornamento è stato apportato con il decreto ministeriale 9 febbraio 1990.

Si tratta della più grande laguna italiana, che si estende per circa 550 km2, e comprende in parte i territori dei Comuni di Venezia, Chioggia, Codevigo, Campagna Lupia, Mira, Quarto d’Altino, Musile di Piave, Jesolo, Cavallino-Treporti, appartenenti a due province (Venezia e Padova) e presenta caratteristiche tali da richiedere attenzioni specifiche sotto qualsiasi punto di vista: tra questi, anche la navigazione, che si sviluppa in misura certamente più complessa rispetto a qualsiasi altra realtà italiana, con componenti di traffico diportistico, di servizi pubblici di linea e non di linea, di uso privato, di trasporto di merci di elevata intensità, operanti in ambienti di elevata fragilità (problema del moto ondoso) e spesso assai ristretti (problema dell’incidentalità e della sicurezza).

Molti sono gli enti che intervengono a vario titolo in tema di navigazione, oltre alla Città metropolitana di Venezia: Capitanerie di Porto, Motorizzazione Civile, Regione, Comuni.

 Canali navigabili

Il territorio della Città metropolitana è interessato da una estesa rete navigabile costituita da fiumi e canali, dotati di un sistema di conche, non tutte attualmente funzionanti, che lo connette al capoluogo e ai principali poli delle province limitrofe di Padova e Treviso, oltre che a tutto il litorale friulano, sino a giungere a Trieste, verso est, e alla valle padana ad ovest.

Sezione in costruzione

  • D.lgs. n. 422/1997 Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59.
  • L.R. n. 63/1993 Norme per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di servizi di trasporto non di linea nelle acque di navigazione interna e per il servizio pubblico di gondola nella citta’ di venezia
  • Regolamento navigazione Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella laguna veneta