autorizzazioni e nulla osta
Autorizzazioni / Nulla osta / Pareri

Richiesta di parere di competenza per l'installazione di impianti tecnologici a servizio della rete di telefonia mobile

Home >
Autorizzazioni / Nulla osta / Pareri
> Richiesta di parere di competenza per l'installazione di impianti tecnologici a servizio della rete di telefonia mobile

Chiunque intenda richiedere il parere di competenza per l’installazione di impianti tecnologici a sevizio della rete di telefonia mobile da eseguirsi nella fascia di rispetto stradale e all’esterno della delimitazione del centro abitato, è sempre soggetto a preventivo e obbligatorio parere della Città metropolitana di Venezia.

Responsabile del procedimento:
P.O. Dott. Gabriele Bolzoni tel. 041-250.1128
e-mail: gabriele.bolzoni@cittametropolitana.ve.it

Referenti dell’istruttoria:
Nulla osta tecnici (CA):
Sig.ra Tiziana Buranello tel. 041-250.1142
e-mail: tiziana.buranello@cittametropolitana.ve.it

Autorizzazioni (FCA):
Sig.ra Giorgia Cominotto tel. 041-250.1087
e-mail: giorgia.cominotto@cittametropolitana.ve.it

Nulla osta tecnici e autorizzazioni:
Dott.ssa Anna Maria Pistone tel. 041-250.1065
e-mail: annamaria.pistone@cittametropolitana.ve.it

L’ufficio è aperto al pubblico previo appuntamento telefonico nei giorni di Lunedì e Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

e-mail: viabilita@cittametropolitana.ve.it
PEC: protocollo.cittametropolitana.ve@pecveneto.it

Per presentare la domanda puoi:

oppure

oppure

oppure (solo per privati cittadini)

  • scaricare il modulo pdf, compilarlo e inviarlo con i documenti richiesti a mezzo raccomandata A.R.

Oneri Istruttori

Marca da Bollo

Totale

€ 70

€ 16

 € 86


Gli importi di cui sopra potranno essere versati, anche congiuntamente, in una delle seguenti modalità:

  • con bollettino postale sul C.C.P. n. 17809302 intestato alla Città metropolitana di Venezia – Concessioni precarie – Servizio Tesoreria – S. Marco, 2662 – 30124 Venezia.
  • con bonifico postale sul C.C.P. 17809302 recante il seguente IBAN IT 44 G 07601 02000 000017809302  intestato alla Città metropolitana di Venezia.
  • con bonifico bancario sul conto corrente di tesoreria intestato alla Città metropolitana di Venezia – IBAN IT 69 T 02008 020 17000101755752 – c/c 000101755752 – ABI 02008 – CAB 02017 – CINT – SWIFT UNCRITMlVF2.
  • mediante il sistema di pagamento “PagoPA” collegandosi al seguente link: http://cittametropolitana.ve.it/trasparenza/iban-e-pagamenti-informatici.html.

Gli oneri di istruttoria sono sempre dovuti?
Si, anche se il richiedente rinuncia all’istanza a procedimento avviato, oppure se il parere ha esito negativo. Per rinuncia all’istanza si intende anche il caso in cui il richiedente non fornisca, nei termini stabiliti, la eventuale documentazione integrativa.
Sono esclusi dal pagamento: Stato, Regioni, Province, Città metropolitane, Comuni, Enti religiosi, Associazioni ONLUS riconosciute ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs 4/12/1997, n. 460.

Le marche da bollo sono sempre dovute?
Si. Sono esenti solo le Onlus ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs 04/12/1997, n. 460, le Federazioni sportive, gli enti di promozione sportiva, le associazioni o le società sportive dilettantistiche senza fini di lucro riconosciute dal CONI.

DOCUMENTI DA ALLEGARE :

  • oneri istruttori: allegare attestazione di pagamento degli oneri istruttori e della marca marche da bollo (vedi sezione “Marche da bollo e oneri istruttori”).

Una copia cartacea ed una in forma digitale (PDF/A):

  • Relazione tecnica illustrativa;
  • Estratto mappa catastale e estratto P.R.G.C./PAT in scala 1:2000 dell’area interessata dall’opera/impianto, con indicata la relativa ubicazione;
  • Documentazione fotografi ca (a colori) dei luoghi;
  • Elaborati grafi ci progettuali;
  • Planimetria da cui rilevare la distanza del ciglio stradale dall’impianto;
  • Qualora nell’istanza si sia dichiarato “di non essere proprietario dell’area”: Atto di assenso sottoscritto dal proprietario dell’area;
  • Parere preventivo espresso dal Comune territorialmente competente;
  • Parere preventivo espresso dall’ARPAV competente;
  • Dichiarazione del Comune territorialmente competente da cui rilevare che le opere/impianti da eseguirsi sono situate all’esterno della delimitazione del Centro Abitato;
  • Eventuali precedenti pareri o quant’altro possa essere utile al fi ne dell’istruttoria, compresi gli estremi di sentenze collegate all’istanza in oggetto.